Visitare Palermo: una città dalle mille facce pt. 2

01/04/2021 Da News Commenti Disabilitati

Visitare Palermo (Parte 2)

Se non lo hai ancora letto, qui trovi la prima parte di questo articolo: https://sicilytransfertaxi.com/visitare-palermo-pt-1/

I Mercati di Palermo: I legami storici di Palermo con il mondo arabo e la sua vicinanza al Nord Africa si riflettono anche nelle chiassose e frenetiche attività che animano le vie del centro storico, in particolare gli affollatissimi mercati. Ciascuno dei quattro quartieri storici della città ha il suo mercato, ma quelli della Vucciria, di Ballarò e del Capo sono i principali in termini di notorietà e retaggio storico.

Museo delle Maioliche: Gli appassionati di maioliche dovrebbero assolutamente visitare questo museo unico nel suo genere: contiene infatti una collezione privata di oltre 2300 pezzi, provenienti principalmente dalla Sicilia e da Napoli e realizzati tra il XV e il XX secolo. Raccolte in oltre 30 anni dal fondatore della struttura, Pio Mellina, le maioliche riempiono pareti e pavimenti del cinquecentesco Palazzo Torre Piraino, già di per sé un’opera d’arte, con soffitti a volta affrescati.

Palazzo dei Normanni: Sede dell’assemblea regionale siciliana e Patrimonio UNESCO dal 2015, questo palazzo

risale al IX secolo (è la più antica reggia d’Europa), ma deve l’aspetto attuale (e il nome) a un vasto rifacimento normanno durante il quale furono aggiunti magnifici mosaici agli appartamenti reali e alla cappella, la Cappella Palatina. Fulcri medievali arabo-normanni del palazzo erano quattro torri: Joharia, Chirimbi, Greca e Pisana. I vari appartamenti del complesso monumentale, chiusi al pubblico da martedì a giovedì, comprendono l’affascinante Sala dei Venti, all’interno della torre Joharia, che prende il nome dal soffitto ligneo settecentesco con al centro la rosa dei venti ed è decorata da magnifici mosaici, e l’adiacente Sala di Ruggero II, la camera da letto del sovrano nella Torre Pisana, risalente al XII secolo e celebre per i pregiati mosaici che non raffigurano elementi sacri, ma vegetali e animali.

Museo dell’Inquisizione: Ospitato ai piani bassi e nei sotterranei del trecentesco Palazzo Chiaramonte Steri, questo museo offre una panoramica interessante sul ruolo dell’Inquisizione a Palermo. Migliaia di ‘eretici’ furono infatti imprigionati qui tra il 1601 e il 1782; il labirinto delle antiche celle è stato restaurato con cura, portando alla luce i graffiti e le espressioni ‘artistiche’ dei prigionieri (a tema più o meno sacro). Il percorso comprende anche due opere di Renato Guttuso: la prima è una raffigurazione grafica dello strangolamento dell’inquisitore De Cisneros da parte del prigioniero ventiduenne ammanettato Diego La Mattina; l’altro è un magistrale dipinto del 1974 che ritrae il Mercato della Vucciria e in cui appaiono anche l’artista, la moglie e l’amante dell’artista, molto più giovane.