Niente Green Pass per chi sale a bordo di un Taxi

05/10/2021 Da News Commenti Disabilitati

Dal 15 ottobre scatta la verifica del certificato verde per chi lavora

Catania, arriva l’obbligo del green pass anche al lavoro: sia nel settore pubblico che privato. Intanto aumenta la capienza nei cinema, nei teatri e negli stadi dopo il sì del CTS. Cosa cambia dal 15 ottobre.
Green Pass, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto legge 21 settembre n. 127, entra in vigore il provvedimento contenente “misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde Covid 19 e il rafforzamento del sistema di screening”. I dipendenti delle aziende pubbliche e private, come anche autonomi e partite IVA, si vanno ad aggiungere a operatori sanitari, medici, personale scolastico per i quali già vige l’obbligo.

Le regole per il green pass dal 15 Ottobre 2021 (Taxi e NCC)

Non c’è obbligo del Green pass per i clienti di un taxi mentre coloro che ricevono in casa un idraulico, un elettricista o un qualsiasi altro tecnico per una riparazione non dovranno controllare se ha il certificato in quanto “non sono datori di lavoro ma stanno acquistando dei servizi. Resta fermo che è loro facoltà chiedere l’esibizione del green pass”.

Il libero professionista dovrà però avere il pass “quando accede nei luoghi di lavoro pubblici o privati per lo svolgimento della propria attività lavorativa viene controllato dai soggetti previsti dal decreto-legge n. 127 del 2021. Il titolare dell’azienda che opera al suo interno viene controllato dal soggetto individuato per i controlli all’interno dell’azienda”.

Dunque il governo chiarisce che non si deve avare per forza il green pass per salire su un taxi, pertanto è possibile viaggiare in taxi anche senza avere la certificazione verde e lo stesso vale per i servizi NCC fino a 9 posti.

Ovviamente chi viaggia sui taxi, che abbia o meno il Green Pass, è sempre tenuto a rispettare le consuete norme per evitare il rischio di contagio:

  • uso obbligatorio della mascherina;
  • divieto di occupare il posto accanto al conducente;
  • massimo due persone per ogni fila posteriore di sedili.

I limiti sulla capienza possono essere superati solo se i passeggeri sono tutti congiunti o comunque conviventi sotto lo stesso tetto (circostanza da provare con autocertificazione).

Dal canto loro i tassisti devono provvedere ala sanificazione giornaliera del mezzo. È inoltre raccomandato il montaggio di paratie divisorie tra le file di sedili.