La Cucina Siciliana: identità e tradizione! Pt.2

26/04/2021 Da News Commenti Disabilitati

Vedi la prima parte dell’articolo qui: https://sicilytransfertaxi.com/la-cucina-sicili…-tradizione-pt-1/

Le verdure e gli ortaggi

Quindi l’usanza di portare spesso verdure a tavola, o di usarle come ingrediente principale nella realizzazione delle proprie ricette, fa rientrare di diritto la cucina siciliana nella cosiddetta dieta mediterranea, riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità. Difatti nutrirsi dei frutti della terra è un’abitudine ben radicata nel DNA dei siciliani fin dai tempi più remoti, e l’isola è un’incredibile fucina di erbe selvatiche spontanee che da sempre accompagnano i pasti gli abitanti dell’isola. 

Tra le piante spontanee più diffuse abbiamo la bietola selvatica (agghiu sarvaggiu, cipudduzza o purriceddi), la cicoria selvatica (cicuriedda, cicuriedda ri montagna, erva amara, indivia selvatica o radicchio), l’aglio selvatico (agghiu sarvaggiu, cipudduzza o purriceddi), la borragine (urrania o vurrania), gli asparagi selvatici, il finocchietto selvatico e molte altre ancora.

Tra le piante da coltivazioni troviamo una vasta gamma a partire dalla zucchina (cucuzza) e i talli (taddi in dialetto) cioè i tenerumi di zucca, e poi broccoli, rucola, pomodorini, melanzane, carciofi, lattuga, peperoni, carote, finocchi, cipolle, cetrioli e molti altri.

Esistono anche una vasta selezione di ortaggi dichiarati come Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani e alcuni di essi sono anche prodotti IGP per le loro peculiarità territoriali, come ad esempio:

  • La Cipolla di Giarratana (Presidio Slow Food presente solamente nella zona di Giarratana, provincia di Ragusa)
  • Aglio Rosso di Nubia (anch’esso presidio Slow Food)
  • Patata Novella di Siracusa
  • Patata Novella di Messina
  • Pomodoro di Pachino
  • Lenticchia di Villalba (Presidio Slow Food)
  • Fava di Leonforte
  • Pomodoro Cuore di Bue

Altri prodotti presidio Slow Food sono anche:

  • Il carciofo spinoso di Menfi
  • Il Fagiolo Cosaruciaru di Scicli
  • La Lenticchia di Ustica
  • Il Pomodoro Siccagno della Valle del Belice
  • Il Cavolo Trunzo di Sci
  • Il Fagiolo Badda di Polizzi 

Pesce e Crostacei

La Sicilia, essendo un’isola, vanta una vastissima quantità di ricette a base di pesce, specialmente in quelle località che si affacciano sul mare. Il pesce viene impiegato sia nella preparazione di antipasti così come di primi o secondi piatti. Le varietà di pesce più presenti nell’isola sono: il pesce spada, il tonno, il nasello, la gallinella, il pesce martello, l’ala lunga, la sardina, il polpo, il cefalo e altre specie.
Tra i crostacei e molluschi abbiamo invece le cozze, le vongole, i ricci di mare, gli scampi, capesante, calamari, gamberoni, scampi, il gambero rosso di Mazara (DOP), l’alaccia salata di Lampedusa (Slow Food) e altri ancora.

Il pane nella tradizione siciliana

Altro elemento caratteristico della tradizione culinaria siciliana è il pane, esso infatti
diventava il pasto principale per sfamare le famiglie nei tempi in cui non avevano la possibilità di acquistare pasta, carne o pesce, e veniva spesso accompagnato con minestre e zuppe a base di legumi come ceci, lenticchie, fave e fagioli.

Nell’isola è molto diffusa l’usanza, soprattutto nelle zone montane, di produrre il cosiddetto pane casareccio, cioè il pane fatto in casa (‘u pani i casa). Il pane veniva cotto in forni di pietra alimentati dalla legna che donava al pane un’aroma caratteristico, e viene impastato solitamente sia con grano duro che con grano tenero. Il pane caldo di solito si usa condirlo con olio, sale e origano e viene chiamato pani cunzatu (pane condito), mentre un altro piatto consumato molto frequentemente sono le bruschette condite con pomodoro a pezzi, aglio e olio come ingredienti principali.