La Cucina Siciliana: identità e tradizione! Pt.1

27/04/2021 Da News Commenti Disabilitati

Se c’è una cosa che più di tutte caratterizza lo spirito e la personalità di questa isola, altro non può essere che la cucina e le sue tradizioni! 

La cucina siciliana è quella forma d’arte che si è sviluppata in Sicilia a partire dai tempi antichi, e che è strettamente legata alle vicende storiche, religiose e culturali che si sono susseguite nel suo territorio durante il corso dei millenni. La sua caratteristica principale è quella di aver assorbito le tracce e i contributi derivanti dalle passate dominazioni che si sono susseguite, definendo uno stile ben preciso che nel corso dei secoli si è poi perfezionato ed arricchito in base alle abitudini degli abitanti dell’isola. 

Possiamo senza dubbio affermare che la cucina siciliana è una questione identitaria per gli abitanti dell’isola, è spesso considerata, data la sua complessità, come la più colorata, scenografica e ricca di specialità dell’intero panorama italiano, ed è inoltre motivo di orgoglio per la sua gente nonché immancabile attrazione per i milioni di turisti che visitano l’isola ogni anno.

Inoltre parecchie ricette tipiche dell’isola non sono solamente riconosciute a livello nazionale, ma addirittura godono di fama mondiale, e per citarne solo alcuni abbiamo gli arancini (o arancine), i cannoli siciliani, la cassata, l’Iris, la granita, la caponata, la pasta con le sarde e molti altri. 

Inoltre, grazie al clima mite e alla grandissima fertilità del territorio, la Sicilia è terra di eccellenza anche per quel che riguarda la produzione di spezie ed erbe aromatiche (come l’origano, il rosmarino, la salvia e la menta), degli agrumi come arance e limoni, della frutta secca come le mandorle o il pistacchio, o delle olive, da cui vengono prodotti alcuni degli oli extravergini più pregiati al mondo. 

Alcuni scritti affermano che la fama della cucina siciliana iniziò a diffondersi in epoca antica, addirittura fin dai tempi dei greci, dove si racconta che cuochi siciliani provenienti dalla potente Siracusa, venivano richiesti per fornire i loro servigi, anche grazie ai rapporti dovuti alle rotte commerciali in essere, ad Atene, Sparta e Corinto.

Inoltre la Sicilia ha dato i natali ad alcuni dei più importanti cuochi dell’epoca tra cui Miteco Siculo (tra l’altro autore del primo libro di cucina della storia), Labdaco di Siracusa e Archestrato da Gela, che è anche da considerarsi il padre dei critici culinari, autore del poema Gastronomia, in cui parla di bevande e cibi incontrate durante i suoi lunghi viaggi.

Le erbe aromatiche

Una caratteristica che contraddistingue la Sicilia è il costante profumo che si può respirare all’area aperta, nel territorio infatti è presente una vastissima quantità di erbe aromatiche, la cui presenza viene favorita dal clima mite tipico del Mediterraneo. Le più caratteristiche del territorio sono l’alloro, il basilico, il finocchio selvatico, la nepita, la menta, la salvia, il timo, il rosmarino e il cappero. Inoltre è molto presente sul territorio lo zafferano, che fu portato sull’isola dagli arabi.

Il Formaggio

Un’altra specialità che contraddistingue il territorio siciliano è la produzione del 

formaggio. Alimento antichissimo che veniva prodotto già in tempi arcaici ed è da sempre molto apprezzato dalla popolazione. Nell’isola sono presenti diverse varietà di formaggi prodotti sia con latte vaccino che di pecora, e molti di loro sono prodotti a Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) tra i quali: 

  • Caciocavallo Siciliano: è una delle varietà più antiche ed è diffuso in tutta l’isola dopo essere stato introdotto durante il periodo dei Borbone durante il Regno delle due Sicilie.
  • Formaggio di capra siciliana: anch’esso diffuso in tutta l’isola, vanta delle origini leggendarie, in quanto sembra sia stato noto anche ad Omero.
  • Pecorino siciliano: prodotto con il latte di pecora è il più diffuso e consumato nell’isola.
  • Il Pecorino Rosso: questo tipo di pecorino è diffuso molto anche in Toscana ed in Sardegna, ma pare che quello siciliano sia unico nel suo genere in quanto stagionato con succo di pomodoro.

I formaggi più presenti nella zona orientale sono il Ragusano, il Caciocavallo Ibleo, la Provola dei Nebrodi, mentre nella zona occidentale abbiamo la Provola dei monti sicani, la Provola delle Madonie e la Vastedda della Valle del Belice. 

Altro tipico prodotto ricavato dal latte è ovviamente la ricotta, tradizionalmente ovina, che viene utilizzata ampiamente sia nel settore dolciario che in quello culinario. Difatti molti dei piatti più iconici presenti nell’isola sono a base di ricotta, come il cannolo siciliano o la cassata.

L’ulivo e l’olio extravergine

Tra i prodotti più identificativi della fascia mediterranea vi è senza dubbio l’albero di ulivo! Conosciuto fin dai tempi antichi, si pensa che l’ulivo sia stato portato in Sicilia dai greci dove la pianta ha trovato il suo ambiente ideale per diffondersi. Durante quei tempi l’ulivo veniva considerato un albero sacro, pertanto chiunque ne sradicasse uno veniva punito addirittura con l’esilio. La coltivazione delle piante di ulivo e dell’estrazione dell’olio è tradizione millenaria, e l’olio extravergine prodotto viene ampiamente utilizzato in qualsiasi ricetta e in qualsiasi piatto. 

Le varietà presenti sono: la Biancolilla, che è anche la varietà più diffusa, la Cerasuola, la Giarraffa, la Moresca, la Nocellara Etnea e la Nocellara del Belice, la Tonda Iblea, la Nasitana, la Verdese, la Santagatese e la Ogliarola Messinese. 

Gli oli extravergine di origine protetta (D.O.P.) sono invece: l’olio del Monte Etna, l’olio dei Monti Iblei, l’olio di Mazara del Vallo, l’olio del Val Demone, l’olio della Valle del Belice e l’olio delle valli Trapanesi.