Cosa Vedere Tra Catania e Siracusa

21/07/2021 Da News Commenti Disabilitati

Alla scoperta di Catania e Siracusa

Se vi state chiedendo cosa vedere tra Catania e Siracusa, questo è l’articolo che fa per voi.

Catania: cosa vedere?

cosa visitare a catania

Se arrivate in aereo, probabilmente l’aeroporto dove atterrerete sarà quello di Fontanarossa, (Catania) allora perché non trascorrere almeno 1 o 2 giorni in questa bellissima città?

Dovete innanzi tutto sapere che questa città è molto caotica, per cui se potete, vi suggeriamo di spostarvi tramite taxi o autista privato, perché trovare parcheggio è già difficoltoso per i catanesi stessi, figuriamoci per qualcuno che non è del posto! Senza mettere in conto che la segnaletica purtroppo lascia un po’ a desiderare, per cui se state pensando di affittare una macchina a noleggio, vi consigliamo di fare molta attenzione, perché la multa per divieto di sosta è quasi sempre dietro l’angolo e lo stress causato dal traffico non è da meno.

Ma andiamo alle cose belle, perché Catania ne offre parecchie!

  1. Piazza del Duomo
    potrete ammirare l’emblema della città: la Fontana dell’Elefante. Questa fontana raffigura un elefante scolpito nella lava nera, sopra il quale si erige un obelisco egizio. La leggenda narra che questa statua abbia il potere di placare l’ira del vulcano Etna.
  2. La pescheria
    La pescheria di Catania è uno dei luoghi UNICI al mondo dove potete trovare il vero calore, folklore e tipicità di una terra come la Sicilia, ricca di storia e tradizione.
    Uno spettacolo straordinario per la varietà e la fantasia della merce che ogni giorno viene affollato dai turisti che lo visitano con tanto entusiasmo e stupore, scattando foto e facendo video per condividere e portarsi a casa un ricordo indelebile della Sicilia.
  1. Cattedrale di Sant’Agata
    La sua facciata esterna è veramente splendida, realizzata interamente in marmo bianco, mentre il suo interno è dedicato a Sant’Agata, una giovane vergine torturata dopo aver rifiutato le attenzioni amorose di un prefetto romano.
  2. Piazza dell’Università
    Questa piazza è circondata da due magnifici palazzi posti uno di fronte all’altro: il Palazzo dell’Università che ospita l’antica università ed il Palazzo San Giuliano. Entrambi i palazzi presentano delle splendide facciate e bei cortili interni in stile barocco.
    Particolari sono i quattro lampioni, per i quali, ognuno di essi rappresenta un avvenimento leggendario di Catania.
  3. Giardino Bellini (o Villa Bellini)
    Il Giardino Bellini, (chiamato dai catanesi anche “Villa Bellini” o “a’villa“), è il principale luogo di svago e di relax dei cittadini catanesi. Situato in pieno centro storico, è il principale polmone d’aria della città di Catania. La Villa Bellini di Catania occupa una superficie di 70.942 mq, ed è abbellito da varie statue, fontane a zampilli, prati fioriti e siepi sempre ben curati.
  4. Il Teatro Romano
    Sebbene oggi non sia rimasto molto, nel caso abbiate un po’ di tempo a disposizione, andate a vedere el Teatro Romano, vicino la Piazza del Duomo. Rimarrete sorpresi dalla sua architettura e dalle sue volte. Vedendolo lì, immerso tra gli edifici moderni, ne rimarrete sicuramente ammaliati!
  5. Ex Monastero dei Benedettini
    L’attrazione assolutamente da vedere di Via Crociferi è senza dubbio l’ex monastero benedettino di San Nicolò l’Arena, che oggi ospita una parte dell’università. È il 2° edificio più grande d’Europa, e potete visitarlo sia liberamente che con una guida turistica.castello ursino
  6. Castello Ursino
    Il Castello Ursino è un’antica fortezza Sveva che ospita oggi il Museo Civico (visitabile gratuitamente).
    Costruito per volere di Federico II tra il 1239 e il 1250, il Castello Ursino nacque all’interno del progetto difensivo delle coste orientali siciliane e sorgeva su un promontorio circondato dal mare. Diversi terremoti e la terribile eruzione vulcanica dell’Etna nel 1669 modificarono totalmente il paesaggio di quest’area. Probabilmente i flussi di lava circondarono il castello senza arrecargli danno.
    All’interno del casetello oggi si trova il museo civico, che ospita un’importante collezione: dalle tavolette bizantine, agli olii su tela del XIX secolo, il museo vanta una ricchissima pinacoteca, alla quale si aggiungono numerosi reperti archeologici di epoca ellenistica e romana, vasi greci, monete greche e romane, portali del XIII e XV secolo, incisioni, stampe, paramenti sacri e oggetti artistici ornamentali di diverse epoche
  7. Etna
    Il vulcano più alto d’Europa e sicuramente tra i più attivi. È senza dubbio una meta gettonatissima, e noi di Sicily Transfer Taxi ti accompagneremo a visitare tutti i posti più belli che ci sono in zona.
  • Crateri Silvestri.
  • Monti Sartorius.
  • Grotta del Gelo.
  • Crateri Sommitali.
  • Monti Silvestri.
  • Valle del Bove.

Siracusa: Cosa vedere?

cosa vedere a siracusaQuesta bellissima città costiera è ben nota per il suo incredibile patrimonio storico ed il suo affascinante centro storico: l’Isola di Ortigia. È il posto perfetto nel quale trascorrere alcuni giorni durante il vostro viaggio in Sicilia!

  1. Isola di Ortigia
    La parte più antica di Siracusa, il centro storico più “storico” della città, è l’isola di Ortigia che è collegata alla terra ferma da due ponti, il Ponte Umbertino e il Ponte Santa Lucia. Particolare per le sue piccole viuzze, dove sorgono moltissimi dei monumenti e musei, oltre a tanti ristoranti tipici e locali.
  2. Fonte Aretusa
    Nasce ad una sorgente d’acqua dolce e che sgorga a qualche metro dal mare, nell’isola di Ortigia. Forma un piccolo laghetto semicircolare pieno di pesci e dove il verde trionfa e crescono rigogliose le piante degli unici papiri spontanei presenti in Europa.
    Il sito è accessibile con un biglietto che include l’audioguida in italiano, inglese, francese, spagnolo e cinese
  3. Acquario
    Nello spazio antistante la Fonte Aretusa, nel cuore di Ortigia, troviamo l’Acquario. Particolarmente interessanti risultano le vasche, costruite in maniera tale da riprodurre esattamente gli ambienti naturali di provenienza dei pesci ospitati.

Tra i settori che caratterizzano l’Acquario di notevole importanza risulta quello riservato alla vita acquatica del Mediterraneo. Nelle vasche di questo settore possiamo osservare il biotipo marino tipico delle coste della nostra Provincia e alcune delle più belle conchiglie del Mare Nostrum.

Di seguito si trovano le vasche riproducenti: una riguarda i pesci e le piante tropicali di acqua dolce, un’altra i pesci e gli invertebrati marini tropicali tra i più belli e delicati che esistono in natura.

  1. Parco Archeologico della Neapolis
    Riconosciuto come la vera attrazione di Siracusa, il Parco Archeologico della Neapolis racchiude capolavori famosi sia di epoca greca che di epoca romana, testimonianze della storia millenaria della città.
    Al suo interno troviamo:

Il Teatro Greco

È il monumento più famoso del parco archeologico ed è uno tra i più grandi e importanti nel mondo antico. Ha origine antiche ed esisteva già nel V sec. a.C.; sappiamo da fonti letterarie che Eschilo mise in scena “Le Etnee” nel 476 a.C. La sua forma attuale, però, è riferibile a un progetto unitario, realizzato nel III sec. a.C. da Ierone II, nell’ambito del suo programma di sistemazione della Neapolis secondo i principi dell’architettura ellenistica del tempo.

orecchio di dionisio

Orecchio di Dionisio

Nel lato occidentale della Latomia del Paradiso è il famoso “Orecchio di Diogini “.
La leggenda narra infatti che il tiranno Dionigi (Dionisio) usasse rinchiudere i suoi nemici all’interno della grotta per ascoltarne dall’alto, non visto, i discorsi, amplificati dall’eco. In realtà, la grotta deve la sua forma al modo in cui fu realizzata; lo scavo iniziò dall’alto, seguendo il tracciato sinuoso di un acquedotto, e si allargò man mano che scendeva in profondità,

A seguire è possibile visitare:

  • Grotta dei Cordari
  • Anfiteatro Romano
  • La Grotta del Ninfeo
  • La via dei Sepolcri 
  1. Duomo di Siracusa
    La storia greca di Siracusa viene sempre a galla: così, persino la più importante architettura religiosadella città, il Duomo, è stata in passato un tempio greco, dedicato alla dea Minerva. Collocato nella parte più elevata dell’isola di Ortigia, la Cattedrale metropolitana della Natività di Maria Santissima di Siracusa vanta una delle più belle facciate della Sicilia, progettata e completata nella prima metà del settecento in un misto di elementi barocchi e rococò. L’interno, più antico, ospita anche un bel crocifisso di epoca bizantina e un ricco tesoro.
    castello maniace siracusa
  2. Castello Maniace
    Il periodo svevo è invece rappresentato, a Siracusa, dal Castello Maniace. Costruito sulla punta estrema dall’isola di Ortigia dall’imperatore Federico II di Svevia intorno al 1200, il castello doveva apparire come imprendibile e minaccioso ai nemici che arrivavano dal mare, o particolarmente desiderabile ai soldati di ritorno dalle Crociate. Oggi una passeggiata fra le torri e sui bastioni offre un’incredibile vista a quasi 360 gradi sul mare intorno alla città.
  3. Chiesa di San Giovanni alle Catacombe 
    Non ha il tetto, la chiesa di San Giovanni alle Catacombe di Siracusa, e fra le sue navate – quel che resta dell’antica chiesa in stile gotico normanno – crescono cespugli e palme. Il fascino del luogo è indubbio, specie al tramonto, quando la pietra prende strani colori e si crea un’atmosfera davvero magica. Dal lato sud della chiesa si può anche scendere nelle catacombe di San Giovanni, parte dell’antica necropoli cristiana sotterranea (l’unico complesso di catacombe aperto al pubblico a Siracusa).
  1. Tempio di Apollo
    Il tempio dorico più antico di tutta la Sicilia è stato trasformato, nel corso dei secoli, in una chiesa bizantina e una moschea araba, una chiesa normanna e – persino – una caserma spagnola. Così, passandoci davanti (si trova nel pieno centro di Ortigia) ci vuole forse un po’ di fantasia per immaginarsi la maestosa struttura originale: provateci, e poi continuate la vostra passeggiata verso il centro!
  1. Spiaggia Arenella
    Visitare templi e teatri sotto il sole può essere stancante: niente di meglio allora di una gita in spiaggia! Un’ottima scelta, se vi trovate a Siracusa o nei dintorni, è la spiaggia Arenella. È una spiaggia di morbida sabbia dorata, in una piccola baia. Il paesaggio è magnifico, si possono affittare sdraio e lettini, e si trova a soli 9 chilometri dal centro della città.
  1. Museo Archeologico Paolo Orsi
    Il Museo Archeologico Paolo Orsi è da annoverarsi tra i più importanti e prestigiosi musei d’Europa per la quantità dei reperti in esso contenuti. Il primo museo si trovava nei locali del vecchio Seminario in piazza Minerva, dove era anche la Biblioteca Alagoniana. Le scoperte ed acquisizioni resero necessaria la realizzazione di un museo ampio, adeguato alle ricche collezioni che nel tempo venivano acquisite sia attraverso donazioni che attraverso scavi. Fu individuata come sede l’area dove sorgeva l’Ospedale Fatebenefratelli o S. Giovanni Di Dio, in Piazza Duomo. Il Museo, realizzato tra il 1880 ed il 1885, fu inaugurato nel 1886. Ma anche questa sede si è rivelata insufficiente a raccogliere i risultati delle ricerche e degli scavi e pertanto fu acquisito il Parco della Villa Landolina per realizzare l’attuale sede del Museo Archeologico, che è stato inaugurato nel 1988, ed è stato intitolato a Paolo Orsi . E’ uno dei più grandi musei d’Europa per spazi espositivi e numero di reperti. Comprende un primo piano con tre settori: A,B,C, ed una sala centrale per mostre ed esposizioni tematiche ed un piano superiore con altri tre settori D,E,F dei quali aperti D ed F. Il percorso espositivo presenta un carattere topografico e cronologico. Dall’aprile 2010 il museo si è arricchito del prestigioso Medagliere, nel piano seminterrato.

Se siete interessati a viaggiare comodamente visitando queste due bellissime città, non vi resta che contattarci per prenotare il vostro Tour

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