Cosa vedere in Sicilia Orientale

11/01/2023 Da Guida Sicilia Orientale Commenti Disabilitati

La guida di Sicily Transfer Taxi su cosa vedere in Sicilia Orientale

Stilare una guida delle cose da vedere in Sicilia è un’impresa ardua. Città eleganti, mare, monti, musei e monumenti rendono incantevole questa regione.

In questo articolo andremo a scoprire quelli che per noi sono i luoghi più interessanti della Sicilia orientale. Rimane sempre il fatto che la Sicilia è piena di cose da scoprire ed è anche la regione più grande d’Italia, perciò capirete anche voi che fare una selezione è quasi inevitabile.

Le città da visitare in Sicilia Orientale

 

CATANIA

cosa vedere a Catania

Ampio, ricco di monumenti in pietra lavica proveniente dal vulcano Etna, è un luogo indimenticabile per un viaggio alla scoperta della città etnea.

A farla da padrone sono soprattutto le numerosissime chiese, ma il centro storico offre anche importanti musei inoltre è ricco di colorati mercati, come la Pescheria o la famosa “Fera ‘o Luni” (il Mercato del Lunedì di Piazza Carlo Alberto). E per iniziare il vostro soggiorno catanese come si deve, vi consigliamo di godervi un tour guidato da un locale, oppure se volete immergervi subito nella tradizione culinaria della città, optatate per un tour del cibo di strada, unendo così la visita del centro storico ad una gustosa degustazione dello street food tipico!

Nei giorni tra il 3 e il 5 febbraio, Catania dedica alla sua patrona sant’Agata una grandiosa festa, misto di fede e di folclore, che coinvolge direttamente alcune migliaia di fedeli, impegnati nel traino del fercolo, e attira puntualmente fino ad un milione di persone, tra turisti, curiosi e devoti.Fonte:

Il centro è comodamente visitabile a piedi, ed è raggiungibile con i bus 432, 449, 536 e 902, che fermano nei pressi e lungo le vie limitrofe. La stazione centrale dista circa 1,5 km (15 min a piedi) – Ottieni indicazioni

Catania è anche famosa per i suoi vini e per i tour enogastronomici della zona. Dai un’occhiata al nostro articolo sui migliori vini dell’Etana.

Per approfondire sempre su Catania invece clicca qui

 

MESSINA

Cosa vedere a Messina

Se non siete mai stati nella città dell’omonimo Stretto, dovete rimediare subito! Perché la “Porta della Sicilia” è la prima città che s’incontra dopo aver attraversato lo Stretto e che accoglie i visitatori con il sorriso dei suoi abitanti, la bontà delle sue specialità gastronomiche e la bellezza della sua arte. È nota per il Duomo di Messina, di epoca normanna, caratterizzato dal portale gotico, finestre del XV secolo e orologio astronomico sul campanile. Nelle vicinanze si trovano fontane in marmo decorate con figure mitologiche, come la Fontana di Orione, con le sue iscrizioni scolpite, e la Fontana del Nettuno, sormontata da una statua del dio del mare.

Fonte: www.ancoradal1968.it

ISOLE DEI CICLOPI

Le isole dei ciclopi

Le isole dei Ciclopi sono un piccolo ma meraviglioso arcipelago a largo della costa siciliana, nel territorio compreso tra i comuni di Acicastello e Acireale, in provincia di Catania.

Perfette per un viaggio lontano dalle mete turistiche più conosciute e affollate della Sicilia, si appoggiano leggiadre nel mare, sorvegliate dall’Etna che appare maestoso sullo sfondo.

Le isole dei Ciclopi sono 4: Lachea, Faraglione Grande, Faraglione di Mezzo e il Faraglione degli Uccelli e formano un suggestivo arco nel mare: un panorama mozzafiato che, oltre a regalare ai visitatori un affascinante e unico paesaggio ha ispirato set cinematografici – come quello del film La terra trema di Luchino Visconti – e i Malavoglia, capolavoro letterario dell’autore siciliano Giovanni Verga.

Fonte: travel.thewom.it

 

TAORMINA

cosa vedere a Taormina

Dall’alto della sua collina, Taormina offre bellissimi scorci sul litorale con l’Etna sullo sfondo. Percorrendo Corso Umberto, la principale via pedonale, puoi godere delle viste più mozzafiato e raggiungere i luoghi di interesse più famosi.

Non farti mancare una visita al Teatro Greco, le cui rovine si stagliano sull’azzurro del mare. Se cerchi il mare calmo per fare una bella nuotata, puoi raggiungere l’incantevole spiaggia di ciottoli dell’Isola Bella. La strada principale e le pendici rocciose tutte costellate di chiesette storiche e dopo il tramonto ti aspettano tanti posti bellissimi.

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ISOLA BELLA

isola bella Taormina cosa vederePosizionata lungo la costa taorminese, l’Isola Bella è diventata, assieme al Teatro Greco, il simbolo di Taormina. Pittoresco e suggestivo, l’isolotto mantiene ancora oggi inalterato la sua bellezza e il suo fascino.
L’Isola Bella può essere definita come uno dei luoghi più iconici della Sicilia. In termini generali, è un parco marino con acque cristalline che ospita la famosa Grotta Azzurra di Taormina. Ma per essere precisi, l’Isola Bella è una grande e pittoresca roccia nel mezzo di una baia a ferro di cavallo dove alte scogliere bianche si tuffano nelle acque blu del mare mediterraneo. L’Isola Bella ospita uno splendido giardino tropicale / mediterraneo, una villa e una bellissima piscina con vista sulle acque del parco marino.

Fonte: traveltaormina.com

GIARDINI NAXOS

Il fascino dell’antica Grecia unito a spiagge da cartolina e paesaggi mozzafiato: visitate questa graziosa cittadina in provincia di Messina e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile!

Le vacanze a Giardini Naxos sono un’ottima occasione per godersi un po’ di meritato relax, tra sole, mare e molto altro ancora. Spiagge di sabbia bianca e acqua cristallina ma anche opere d’arte risalenti a 2000 anni fa: le cose da fare e da vedere non mancano di certo!

Fino agli anni ‘70 del secolo scorso, Giardini Naxos era un tranquillo villaggio di pescatori. Oggi, invece, è considerato una delle principali mete turistiche della costa orientale siciliana, località balneare tra le più gettonate.

Oltre al mare e alla spiaggia, però, Giardini Naxos ha molto altro ancora da offrire! Qui, infatti, fu fondato quello che per molto tempo è stato ritenuto il primo insediamento greco in Sicilia.

Fonte: Expedia

SIRACUSA E ORTIGIA

Cosa vedere a Siracusa e Ortigia

Visitare Siracusa significa fare un viaggio nella storia, alla scoperta di una città millenaria che affonda le sue origini in un passato remoto.

Fondata dai Corinzi intorno al 734-733 a.C., Siracusa ha avuto un glorioso vissuto che riecheggia per le strade, dove troverete numerosi monumenti e testimonianze dell’antico splendore.

La città si trova sulla costa orientale della Sicilia, si sviluppa in parte sulla terraferma e in parte sulla bellissima isola di Ortigia, ecco perché è anche conosciuta come l’isola nell’isola.

Ma cosa c’è da vedere a Siracusa? Sicuramente l’isola di Ortigia, il cuore pulsante della città che conserva importanti tracce del suo passato. Si raggiunge varcando uno dei due ponti che uniscono l’isola alla terraferma. Raggiungete Fonte Aretusa, una sorgente d’acqua che forma un piccolo lago dove crescono gli unici papiri spontanei d’Europa.

Fonte: travel.thewom.it

NOTO

noto

Noto è di certo una delle tappe obbligate di un viaggio in Sicilia orientale. Definita “giardino di pietra” da Cesare Brandi, e considerata come la “capitale del Barocco siciliana”, il grande patrimonio artistico e storico in essa custodita è stato inserito nella lista del Patrimonio dell’UNESCO.
Ricostruita dopo il devastante terremoto del 1693, la parte nuova sorge a valle del preesistente centro abitato, detto Noto antica, e fu fondata nel 1703. La ricostruzione interessò artisti ed architetti di grande rilievo, che scelsero appunto lo stile barocco.

Fonte: Travel 365

RAGUSA

Ragusa è situata nel cuore del Val di Noto, nel sud est della Sicilia, ed è capoluogo della provincia più a sud d’Italia. Immersa in un territorio molto ricco di bellezze naturali e architettoniche da visitare, la città sorge sui Monti Iblei e si trova accanto al corso del fiume Irminio, la cui foce fa parte di una riserva naturale situata tra Marina di Ragusa e Donnalucata.
L’architettura barocca, che si distingue per la sua estrosità e per la ricchezza di elementi decorativi su volte, colonne, capitelli e facciate, costituisce lo stile artistico più diffuso nel territorio ragusano, dove fiorì a seguito del terremoto del 1693. L’importanza storica e artistica della città ha fatto sì che nel 2002 entrasse a far parte dei siti patrimonio UNESCO.

Fonte: casevacanzepomelia.it

MODICA

cosa vedere a Modica

Modica è la città delle cento chiese e delle cento scale. Inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO dal 2002, Modica è una città in cui si respira il tardo barocco siciliano nella sua massima espressione, come nelle località vicine della Val di Noto: da Ragusa Ibla e Noto, fino ad arrivare a Siracusa e poi Catania, al confine di questo territorio.

Questi luoghi sono molto legati fra loro, non solo per le radici culturali e le dominazioni esterne (greco-romana, bizantina, araba e normanna, solo per citarne una parte), ma anche per un evento catastrofico: un terremoto con epicentro nel mare fra Catania e Siracusa che nel 1693 ha raso al suolo tutti questi territori, cancellando quasi ogni traccia della storia precedente.

Per questo la città di Modica e quelle dei dintorni sono in stile tardo barocco: sono state ricostruite tutte dopo il terremoto.

Fonte: elimeli.it

SCICLI

cosa vedere a Scicli

Scicli, con i suoi 26.000 abitanti circa, sorge nel punto in cui le tre strette valli, dette cave, di Modica, Santa Maria La Nova e San Bartolomeo si aprono in una vasta pianura che raggiunge il mare a sud di Modica e Ragusa. Dal 2002 Scicli è inserita nel patrimonio dell’umanità Unesco insieme alle altre sette città tardo barocche della val di Noto (Caltagirone, Militello in val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide e Ragusa). Lungo le vie del centro storico di Scicli si susseguono, come in una fiaba settecentesca, splendide chiese in pietra dorata e sontuosi palazzi.

CALTAGIRONE

Caltagirone è sita su tre diverse colline, questo le regala una splendida veduta su tutta la valle sottostante. Divenuta celebre per le sue ceramiche, la città sta sviluppando una forte vocazione turistica, riuscendo ad attirare diverse centinaia di visitatori durante l’anno. Alla base di grande successo, ci sono il folklore della festa patronale di San Giacomo, il Barocco patrimonio dell’UNESCO, la famosa scalinata, i presepi ed ancora tante altre attrattive sia storiche che culturali, che fanno di Caltagirone una delle mete imperdibili dell’entroterra siciliano. Ecco quello che dovete sapere per visitare al meglio questa piccola città.

Fonte: travel365.it

PALAZZOLO ACREIDE

Tra i tesori architettonici di Palazzolo Acreide spicca senza dubbio il Teatro Greco di Akrai, una ex polis greca costruita tra il 664 e il 663 a.C. Nella stessa zona è presente anche un antico santuario rupestre chiamato “I Santoni”; si tratta di uno dei più antichi luoghi di culto per venerare la dea Cibele in Sicilia.

Il periodo migliore per visitare Palazzolo Acreide è la primavera (aprile – maggio – giugno) e fine estate/inizio autunno (settembre – ottobre). Anche l’estate è un buon periodo ma si consiglia di evitare le giornate più calde.

Nel cuore della cittadina sorge il pregevole Palazzo Judica (poi Lapira) costruito nel 1790 con la facciata mirabilmente decorata, che dona all’edificio un aspetto elegante e raffinato; è una delle attrazioni è più affascinati della cittadina.
Oltre ai numerosi monumenti, Palazzolo Acreide custodisce alcuni musei tra cui la casa-museo di Antonino Uccello in cui è posta una collezione di materiali etnografici della Sicilia; poi troviamo il Museo del Presepe, Museo dei Viaggiatori in Sicilia e il Museo dell’informatica Funzionante.

Fonte: broghistorici.it

AVOLA

cosa vedere ad Avola

Avola è la città ideale per chi vuole trascorrere una vacanza in relax, tra mare, arte, cultura e buon cibo, e con la possibilità di raggiungere facilmente le numerose attrazioni nelle vicinanze come Noto, Siracusa, Marzamemi, l’Isola delle Correnti, Vendicari e molto altro ancora.

Il centro storico di Avola ha una particolare ed originale forma esagonale, di chiara ispirazione rinascimentale. All’interno di questo esagono vi è una rete di strade ortogonali. Le due strade principali, Corso Vittorio Emanuele e Corso Garibaldi, si incontrano al centro, nella piazza principale, Piazza Umberto I, e dividono la città in 4 quartieri. A Piazza Umberto I si trova la chiesa madre S. Nicolò, oggi dedicata a S. Sebastiano. Qui in piazza si può passeggiare, mangiare una ottima granita, cenare in uno dei tanti carinissimi locali, acquistare un souvenir o semplicemente stare seduti su una panchina e godersi l’atmosfera.

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